Scuole/Diocesi

Il Forum Nazionale dei Mediatori, dal 2 giugno 2012, opera per la diffusione della cultura della Pace, attraverso la mediazione, all’interno delle Scuole e nelle  Diocesi.
Il progetto “Apri un club della mediazione nella tua scuola” è coordinato dall’avv. Tania Borelli.
Il progetto di istituzione di un “Corso di formazione permanente alla Pace attraverso l’Istituto della Mediazione” da realizzarsi presso le Diocesi è in fase di studio e verrà presentato ufficialmente il 19 novembre 2013 alla Camera dei Deputati nella Nuova Auletta dei Gruppi Parlamentari, e verrà coordinato da un team di esperti del Forum Nazionale dei Mediatori.

Nella presente pagina troverete le informazioni su ambedue i progetti e lo stato avanzamento lavori.

SEZIONE DIOCESI

Data di presentazione: 19 novembre 2013.

SEZIONE SCUOLE

Apri un “Club della Mediazione” nella tua scuola

Coordinatrice responsabile: Avv. Tania Borrelli

Gli Istituti Scolastici che sono interessati ad avere informazioni e ad ospitare i CLUBS devono compilare il modulo che è posto in fondo alla pagina.

La dott.sa Irene Gionfriddo insieme alla Vice-Preside del Chris Cappel College

In data 18 dicembre 2012 presso la Nuova Auletta dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati a Roma si è tenuto il 1° Forum Europeo dei Mediatori. Il Forum Nazionale dei Mediatori, la Chambre Professionnelle de Médiation et Négotiation e GENAVACCORD hanno sottoscritto lo storico “Trattato” italo-franco-svizzero per la costituzione dell’Unione Europea dei Mediatori (di seguito UEM). Il “Trattato”, destinato a coinvolgere sempre più Stati europei e realtà internazionali, ha, quale obiettivo principale, la divulgazione della cultura della mediazione – quindi della cultura del dialogo e dell’ascolto – in ogni ambito e settore della società civile, professionale, accademica, politica sia nazionale che internazionale. La sottoscrizione del “Trattato” rappresenta il primo passo dell’UEM verso la creazione di un’Organizzazione Non Governativa che collaborerà stabilmente con l’ONU, con il Parlamento e la Commissione Europei, con gli Stati europei ed internazionali e con le Organizzazioni sovranazionali avendo lo scopo della prevenzione dei conflitti e della risoluzione degli stessi. A tal fine l’UEM si avvarrà della figura dell’Ambasciatore, un mediatore professionista che, presente in ogni Comune d’Italia e di ogni Stato aderente all’UEM, metterà le proprie competenze e la propria professionalità al servizio di ogni cittadino, di concerto e con l’ausilio delle Amministrazioni locali, in un quadro generale di diffusione capillare della cultura della mediazione. Presidente onorario dell’UEM – oltre che del Forum Nazionale dei Mediatori – è il Prof. Avv. Michael Tsur, leader mondiale nella gestione della prevenzione e risoluzione dei conflitti e direttore dell’agenzia “Consensus” con sede a New York.

LA DICHIARAZIONE D’INTENTI

Il primo atto posto in essere dalla neonata UEM è la “Dichiarazione d’Intenti”, un documento sottoscritto dagli Istituti scolastici italiani e francesi intervenuti, il 18 dicembre 2012, presso la Nuova Auletta dei Gruppi Parlamentari. La “Dichiarazione d’Intenti” non è solo un atto programmatico volto ad esplicitare propositi e speranze che non possono che trovare consenso e condivisione. La “Dichiarazione d’Intenti” è un atto molto più ambizioso. E’ il primo e fondamentale passo di un percorso complesso ed articolato consistente nella divulgazione della cultura del dialogo e dell’ascolto. Sottoscrivere la “Dichiarazione d’Intenti” equivale ad assumere il “nobile” impegno di divenire non solo destinatari consapevoli e partecipi ma anche promotori e divulgatori della cultura del dialogo e dell’ascolto; significa essere parte e protagonisti di una rivoluzione culturale e sociale pacifica. Una rivoluzione culturale e sociale coltivata là dove la società ha inizio, là dove l’uomo sociale, l’uomo politico, l’uomo professionista e, più in generale, l’uomo è ancora embrione ma trova tutti I presupposti e gli strumenti necessari per crescere e diventare “l’adulto di domani”. Questa rivoluzione culturale e sociale non poteva che avere inizio nelle scuole e nelle Università.

IL CLUB DELLA MEDIAZIONE

La strada intrapresa dall’UEM per innescare questo pacifico ed inarrestabile combiamento si concreta nella creazione presso ogni Istituto scolastico e presso ogni sede universitaria di “Club della Mediazione”. Il “Club della Mediazione” è il luogo privilegiato in cui vengono messi a disposizione della comunità scolastica ed universitaria, mediatori specializzati e competenze professionali al fine di offrire un valido e concreto supporto nella risoluzione delle conflittualità che inevitabilmente connotano la convivenza all’interno del microcosmo scolastico ed universitario. Il “Club della Mediazione” è anche il luogo in cui gli studenti hanno la possibilità di intraprendere un percorso di sensibilizzazione e di formazione in ambito di mediazione e, più in generale, di ADR. All’interno del “Club” vengono svolte attività formative finalizzate a mettere in luce come sia possibile e sempre preferibile superare un conflitto, una situazione di crisi, un problema interpersonale attraverso il dialogo, con l’ascolto delle altrui ragioni e con la pacifica esternazione delle proprie. Vengono svolte attività atte a far conoscere le tecniche di risoluzione delle controversie di cui un mediatore professionista si avvale: questo al fine di permettere ai giovani studenti di apprezzare e valutare la possibilità di intraprendere la strada della mediazione anche da un punto di vista professionale. A tal fine gli Istituti scolastici e le Università aderenti al progetto e che hanno costituito “Club della Mediazione” presso le loro sedi vengono coinvolte in tutte le attività formative e professionali organizzate dall’UEM, tra le quali, a mero titolo di esempio: – partecipazione alla “Gara dei Mediatori”. Una gara indetta ogni anno alla quale possono partecipare gli studenti degli Istituti scolastici e delle Università aderenti al progetto “Club della Mediazione” e che riconosce al “giovane mediatore” vincitore la possibilità di frequentare uno stage, nell’ambito della mediazione e, più in generale, delle ADR, in uno dei Paesi aderenti all’UEM; – partecipazione a corsi di formazione che danno diritto all’acquisizione, previo esame, del “patentino” idoneo all’esercizio dell’attività di mediatore in Francia. Gli studenti degli Istituti scolastici e delle Università aderenti al progetto “Club della Mediazione” hanno la possibilità di seguire corsi di formazione, nell’ambito delle attività svolte nei “Club”, con mediatori professionisti nazionali ed internazionali al fine di conseguire un titolo valido e riconosciuto per poter operare in Francia come mediatore professionista; – partecipazione, per i più meritevoli, ad attività formative e di studio che si svolgono in ogni Stato aderente all’UEM. Gli studenti degli Istituti scolastici e delle Università aderenti al progetto “Club della Mediazione”, che dimostrano particolare dedizione ed interesse per la mediazione e, più in generale, per le ADR, vengono coinvolti in gruppi di studio e in attività altamente formative che si svolgono, in Italia e negli altri Paesi aderenti al progetto con professionalità nazionali ed internazionali. Questo al fine di formare professionisti altamente specializzati in materia di mediazione e di ADR che abbiano raccolto, durante il percorso formativo, non solo esperienze e competenze nazionali ma anche europee ed internazionali. Tutte le attività e le iniziative organizzate dall’UEM nell’ambito dei “Club della Mediazione” non comportano alcun onere economico per gli studenti e per gli Istituti scolastici e le Università aderenti.

Aggiornamento “Progetto scuole” al 5 agosto 2013

Attualmente il “Progetto Scuole” è in fase di realizzazione nei seguenti Istituti Scolastici Superiori:

– Liceo “Chris Cappell College” di Anzio
– Liceo “Blaise Pascal” di Pomezia
– Liceo “Lucrezia Della Valle” di Cosenza
– IPSIA “Marconi” di Cosenza

In questi Istituti si sono tenute, come da programma, le Assemblee di Istituto di presentazione del “Progetto Scuole”. Con l’inizio del nuovo anno scolastico (2013-2014) negli Istituti sopra indicati si terranno n. 2 incontri mensili che seguiranno il programma organizzativo e didattico del “Progetto”.
Il “Progetto Scuole” a far data dal nuono anno scolastico (2013-2014) sarà realizzato nei seguenti Istituti Scolastici Superiori:

– Istituto “Medi” di Palermo
– Istituto “Guzzetta” di Piana degli Albanesi

I due Istituti hanno partecipato alla Gara delle Scuole organizzata durante il V Forum Nazionale dei  mediatori tenutosi in data 16 febbraio 2013 nella città di Palermo. Presso l’Istituto “Medi”, scuola che ha vinto la predetta Gara, sono state realizzate in data 23 e 29 maggio due giornate formative sul tema della Mediazione.
Nei due Istituti sopra richiamati si terrà n. 1 incontro mensile che seguirà il programma organizzativo e didattico del “Progetto”.
Attualmente il Progetto Scuole è al vaglio del Collegio e del Consiglio d’Istituto di altre due scuole di Palermo (Istituto “Borsellino” e Istituto “Salvemini”) di una scuola di San Giorgio in provincia di Napoli e di alcune scuole di Roma. La partecipazione e l’adesione di tali Istituti verranno comunicate una volta ufficializzate.
E’ stata stipulata una convenzione con l’associazione Kimera Cine Club finalizzata alla realizzazione e al completamento del programma organizzativo e didattico del “Progetto Scuole”.

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