Il Forum Nazionale dei Mediatori riprende il suo cammino…

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il Forum Nazionale dei Mediatori approda all’EXPO

per  Riconciliare  Unire  Condividere 

La presenza del Forum Nazionale dei Mediatori all’EXPO,
intende fare riflettere  sul tema
“Cibo per l’umanità, mediazione per la Pace e l’Unità”
attraverso momenti significativi e rappresentativi quali
“Tavole Rotonde”, “Confronti ecumenici”, “Incontri formativi”.

  • L’attuale tragedia della fame nel mondo;
  • il progredire della globalizzazione dell’economia e dei mercati alimentari, molto spesso a decremento delle condizioni materiali delle fasce più povere dell’umanità;
  • la necessità urgente di controllo del cambiamento climatico, di salvaguardia dell’ambiente e della produzione agricola,

richiamano l’urgenza della MEDIAZIONE AGRARIA

Il rispetto della dignità umana, la gestione delle relazioni fra ricchi e poveri, il giusto favorire il lavoro agricolo, la conseguente nutrizione del corpo, il proporre adeguati strumenti legislativi, costituiscono elementi di mediazione per evitare o superare i conflitti, causati dalle disparità sociali, a vantaggio della pace fra i popoli.

La Lettera Enciclica Pacem in terris (1963) di Papa Giovanni XXIII, analizzando gli elementi fondamentali della pace, afferma con sostenutezza il principio che “ogni essere umano ha diritto all’esistenza, all’integrità fisica, ai mezzi indispensabili e sufficienti per un dignitoso tenore di vita, specialmente per quanto riguarda l’alimentazione” (n. 6).

Significativamente la Banca Mondiale ha sostenuto la necessità di un’opera di mediazione agraria su vari livelli. Afferma, infatti, che “l’attuazione dei piani d’azione necessari per mettere l’agricoltura al servizio dello sviluppo esige un miglioramento della governance dell’agricoltura ai livelli locale, nazionale e mondiale” (World Bank, The World Development Report 2008, Agriculture for Development, Washington DC, 2007, p. 2).

L’accesso al cibo, in una società in pace, deve essere garantito a tutti;
la sua mancanza è una forma sostanziale di violenza perché esclude la possibilità di una vita piena,
di una piena partecipazione alla società in cui viviamo e di un’adeguata serenità relazionale all’interno delle famiglie.

È necessaria, dunque, un’attività propositiva e di mediazione operativa,
con l’ausilio e il sostegno delle strutture nazionali ed internazionali, statali ed ecclesiastiche,
dei e fra i paesi dell’area del mediterraneo e non solo…
Per tali motivi il FORUM sostiene LOVE PROJECT e partecipa a EXPO

1.-LOCANDINA LOVE PROJECT 13 settembre mattina 2.-LOCANDINA LOVE PROJECT 13 settembre sera

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