Dichiarazione di adesione al progetto Ambasciatori U.E.M.

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ATTUAZIONE DELL’ARTICOLO  5 DEL TRATTATO U.E.M.

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 Irene Gionfriddo, Portavoce del Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori Civili – per l’Italia;

 •  Jean Louis Lascoux, Presidente della Chambre Professionelle de la Médiation et de la Négociation – per la Francia;

 • Guy A. Bottequin, Presidente di Genevaccord Alternative Dispute Resolution Sarl, rappresentante dell’IMEF – Istituto di Mediazione per la Svizzera, il Québec, il Belgio e la Francia

(di seguito congiuntamente le “Parti”)

PREMESSO CHE

a) in data 18 dicembre 2012 le Parti hanno sottoscritto a Roma, presso la Camera dei Deputati, il Trattato costitutivo dell’Unione Europea dei Mediatori (il “Trattato U.E.M”), con la finalità di diffondere la cultura del dialogo e della conciliazione in Europa e nel Mondo attraverso l’uso di strumenti di composizione extragiudiziale delle controversie;

b) ai sensi dell’art. 5 del Trattato U.E.M., le Parti “si impegnano a istituire e/o autorizzare la costituzione in ogni città d’Europa e nel Mondo […] di organizzazioni locali dell’Unione Europea dei Mediatori, affinché i mediatori possano collaborare con le Istituzioni locali, per la diffusione della cultura della conciliazione nelle scuole, nei posti di lavoro, nelle famiglie e per la prevenzione e la risoluzione dei conflitti nei quartieri di ogni singola città”

DICHIARANO

in attuazione del predetto articolo, di aderire al Progetto Ambasciatori U.E.M., allo scopo di istituire, nei rispettivi Stati di appartenenza, la figura dell’Ambasciatore dell’Unione Europea dei Mediatori, il cui compito è quello di diffondere la cultura del dialogo e della mediazione a livello locale e/o territoriale mediante la promozione e/o la realizzazione di attività, convegni, eventi et similia che prevedano il coinvolgimento della cittadinanza nonché  di coordinare attività di diffusione della cultura della pace e del dialogo nelle Scuole; le parti come sopra identificate, si impegnano, altresì, a promuovere, presso le amministrazioni comunali e/o territoriali, la realizzazione di delegazioni dell’ U.E.M., cui assegnare gli Ambasciatori. Le parti a tal fine

SI IMPEGNANO

a redigere, nei rispettivi Stati di appartenenza, il Codice Deontologico degli Ambasciatori U.E.M., e a vigilare sull’osservanza dello stesso.

Irene Gionfriddo
(Portavoce del Forum Nazionale degli Organismi di Mediazione e dei Mediatori)

Jean Louis Lascoux
(Presidente della Chambre Professionelle de la Médiation et de la Négociation)

Guy A. Bottequin
(Presidente di GENEVACCORD, rappresentante dell’IMEF e del CMAP)

 

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